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ITA – La lunga tradizione cantautorale italiana incontra le sonorità della musica latina, creando una miscela originale ed evocativa. Storie irriverenti, immaginarie, di provincia e momenti di vita quotidiana, arricchiscono le canzoni di un’impronta intima e personale. Nel 2012 con l’uscita dell’ EP “Den Gallo y Los Compadres” Danilo Russo aka Den Gallo fa la sua comparsa sulla scena musicale accompagnato da fisarmonica e mandolino, esaltando le sue radici con strumenti tipici della musica italiana. Inizia ad esibirsi in locali e club, e pubblica il videoclip “Milano” dove racconta la realtà caotica della metropoli e il fascino delle sue contraddizioni. Attratto dalla musica latina e dalle atmosfere gitane, passa diversi mesi tra Granada e Barcellona, perfezionando il suo stile. L’incontro con il maestro di chitarra del Sud America, l’argentino Javier Perez Forte, segna la stesura di quelli che saranno i brani del disco “La Paz” pubblicato nel 2014, album dove la bossanova, il tango e la rumba si alternano tra brani d’amore di una notte e storie di terre lontane filtrate da un’unica personalissima visione. Questo album, ben accolto dal pubblico e dalla critica, gli permette di condividere il palco in diverse occasioni con Modena City Ramblers, Nobraino, Cisco, Giorgio Canali ed altri affermati artisti del panorama musicale italiano. Nello stesso anno crea “Mestizaje”, uno show radiofonico sulla musica Spagnola e del Sud Americana, ed inizia la collaborazione artistica con Massimo Marcer, trombettista di Roy Paci e Moni Ovadia. Al progetto, in continua evoluzione si uniscono: Alex Mandelli alla chitarra, Luca Ferrari al basso e Francesco Farinelli alla batteria, giovani musicisti molto attivi sulla scena locale con i quali incide e pubblica nel 2015 “La distanza” una ballata d’autore in stile Mariachi, nel 2016 “Una cosa a tre” singolo in levare tratto da un triangolo amoroso, e nel 2018 “Salutarsi a Malpensa” una canzone scritta a 30.000 piedi d’altezza dentro un sushi bar d’Amburgo.